Oggi ti parlerò di uno strumento che ti consentirà di poter comunicare in maniera molto efficace con la tua clientela: Telegram.
E lo farò grazie alla collaborazione di Marta Pellizzi, l’autrice del libro “Rivoluzione Telegram. Scopri le funzioni segrete e usalo come strumento di marketing” edito da Flaccovio Editore nella serie WEBBOOK.
Marta è una consulente che aiuta gli imprenditori ed i liberi professionisti a creare strategie sui social media ed in particolare su Telegram.
Il libro – uscito da pochi mesi – è già un bestseller nel reparto saggistica di Amazon. È un ottimo manuale per chi è totalmente a digiuno dell’applicazione Telegram e che vuole cominciare ad utilizzarla per poter aggiungere un altro strumento efficace per fare marketing.
Sappiamo quanto il fare marketing – per il Consulente finanziario – costituisca un’attività che è ancora troppo considerata una Cenerentola.
Avviene sempre per ultima, quando c’è tempo. E solitamente il tempo è sempre talmente poco da rendere il marketing stesso poco efficace perché praticato troppo poco, in forma incidentale e senza una strategia a monte che possa definirsi realmente efficace.
Attraverso la creazione di un canale, Telegram potrebbe metterti nella condizione di continuare ad informare i tuoi clienti o i prospect che magari hanno partecipato ad un tuo seminario finanziario o ad un evento.
Ma sentiamo cosa ci può dice Marta Pellizzi su questo strumento straordinario.
Indice
Scopri gli argomenti dell’episodio
Cos’è Telegram (4:50)
I gruppi (7:50)
I canali (9:50)
Telegram per i Consulenti finanziari (11:55)
L’utilizzo di Telegram (14:05)
Comunicare tramite Telegram (15:50)
Il libro di Marta (19:35)
Dove trovare Marta (23:40)
Qui trovi la trascrizione integrale dell’intervista.
Ciao e grazie per aver deciso quest’oggi di stare in mia compagnia ascoltando la puntata numero 6 dell’Imprendi(promo)tore Podcast.
Io sono Enrico Florentino e voglio aiutarti a migliorare la tua impresa di consulenza finanziaria.
Prima di cominciare questo episodio, prenditi un momento per iscriverti a questo Podcast e, se ti va, lascia una recensione.
Benvenuta Marta a questo nuovo episodio dell’Imprendi(promo)tore podcast centrato su un nuovissimo strumento di comunicazione: Telegram.
Ho invitato Marta perché è l’autrice di un libro fortunatissimo uscito da poche settimane e che ha scalato letteralmente tutte le classifiche su Amazon. Il libro è “Rivoluzione Telegram. Scopri le funzioni segrete e usalo come strumento di marketing” edito da Flaccovio Editore.
È un’occasione imperdibile per parlare del libro e soprattutto per parlare di Telegram alla community di consulenti finanziari, i quali già conoscono lo strumento, ma che spero possano cominciare ad utilizzarlo.
Pellizzi: Grazie Enrico. Un saluto a tutti gli ascoltatori. Iniziamo!
Cos’è Telegram (4:50)
Florentino: Telegram ha preso l’attenzione di tantissimi media nell’ultimo periodo perché si sta distinguendo non solo come un’applicazione di messaggistica da utilizzare come WhatsApp, ma nel contempo con la possibilità di avere altri strumenti di comunicazione molto importanti.
Prima di cominciare, vuoi darci una definizione di che cos’è Telegram?
Pellizzi: Telegram è un’applicazione di messaggistica istantanea e ha delle funzionalità molto interessanti. Oltre a permettere di conversare con amici e parenti, quindi scambiare file, audio, immagini, video, permette anche la creazione di piccoli gruppi, di super-gruppi o anche di canali. È un’applicazione molto interessante, spesso paragonata a WhatsApp per quanto riguarda e concerne la messaggistica istantanea, ma che ha delle funzionalità in più.
Florentino: Diciamo che si differenzia rispetto a WhatsApp perché non è necessario avere il numero di telefono dell’altra persona con la quale si vuole comunicare.
Pellizzi: Sì, si può anche interagire su Telegram con qualsiasi utente senza avere il numero di telefono, ma basta il nome utente. Non è necessario scambiarsi il numero di telefono poiché possiamo contattare qualcuno con la funzione interna che si chiama “Ricerca Globale”, cercando appunto l’utente con il proprio nome e cognome o con lo username per avviare la conversazione molto semplicemente scambiando anche foto, immagini, video, ecc.
Florentino: Questo vuol dire che, se noi avessimo qualche beniamino con il quale volessimo conversare e sapessimo che questa persona è su Telegram, potremmo colloquiare con lui senza necessariamente avere la necessità di avere un numero di telefono?
Pellizzi: Certo, però serve sempre lo username che non tutti inseriscono. Ecco che questo è un dato fondamentale da utilizzare e da inserire proprio per farsi contattare. Molte persone non amano essere contattati ed è per questo che non inseriscono lo username.
I gruppi su Telegram (7:50)
Florentino: Parlando delle differenze tra WhatsApp e Telegram, un gruppo su Telegram non è molto diverso sa un gruppo creato in WhatsApp, magari come quello creato tra amici, è corretto?
Pellizzi: Assolutamente corretto. Per quanto concerne i gruppi, non andiamo troppo lontano perché sono i medesimi che utilizziamo anche su WhatsApp.
La piccola differenza è che un gruppo può essere convertito in super-gruppo che possono contenere fino a 100.000 membri. Passiamo quindi da piccoli gruppi di persone a progetti molto più ampi utilizzati sia dalle aziende, da professionisti o anche dalle community dove c’è un’interazione fra centinaia di persone.
C’è anche il supporto della risposta quando si utilizza un super-gruppo dove ci sono migliaia di utenti. Questo significa che se io sto conversando e qualcuno vuole rispondere al mio messaggio, lo può fare. Non è un groviglio di messaggi buttati dentro, ma c’è una struttura molto logica che permette di seguire molto bene il super-gruppo.
I super-gruppi sono conversazioni fra utenti e poi ci sono anche i canali che non sono delle conversazioni, ma delle vere e proprie community gestite da degli amministratori che inviano dei contenuti a chi è iscritto al canale.
I canali Telegram (9:50)
Florentino: Un canale Telegram è uno strumento che mi piace moltissimo utilizzare. Ho avuto il piacere di aprire sette mesi fa il canale Telegram dell’Imprendi(promo)tore che oggi vanta oltre 1.100 persone iscritte. È un mezzo di comunicazione straordinario, sia per contenuti scritti che audio.
Potrei definire che un canale è una sorta di piccola stazione radiofonica on-demand?
Pellizzi: Assolutamente sì, alla fine abbiamo un amministratore che comunica con gli ascoltatori.
Voglio precisare che gli iscritti ad un canale Telegram ricevono una notifica ogni qualvolta l’amministratore pubblica un contenuto. Cosa molto interessante, soprattutto se pensiamo che, ad esempio su Facebook, quando su una pagina si pubblica un contenuto gli iscritti non ricevono mai una notifica, a meno che questi non la richiedano. E proprio per via dell’algoritmo, i contenuti di una pagina vengono visualizzati pochissimo e questo è un grossissimo limite per le aziende che devono fare business.
Su Telegram l’amministratore di un canale ha la possibilità di inviare a tutti gli iscritti una notifica ed è quindi una grossissima opportunità. Tutti gli iscritti sono sostanzialmente ricevitori: ricevono tutti i contenuti inviati senza che ci sia un algoritmo a gestire l’invio dei contenuti.
Florentino: E questo potrebbe dare dei vantaggi notevoli ai consulenti finanziari o a dei professionisti che decidono di conversare o di far arrivare dei contenuti ai propri clienti o ai potenziali clienti.
Pellizzi: Assolutamente, l’immediatezza è proprio una caratteristica del canale in sé.
Telegram per i Consulenti finanziari (11:55)
Florentino: L’Imprendi(promo)tore Podcast è un podcast che è destinato esclusivamente all’ascolto dei consulenti finanziari. Nasce con lo spirito e con l’intento di migliorare le strategie di comunicazione e di far crescere l’impresa dei consulenti finanziari.
In quanto Consulente finanziario, imprenditore e libero professionista, come potrebbe essere utile Telegram in una strategia di comunicazione?
Pellizzi: Ad un consulente finanziario consiglierei in primis di utilizzare lo strumento per conversare anche con i colleghi visto che c’è la possibilità di sfruttare le chat segrete che sono coperte dalla crittografia end-to-end, ovvero un livello di crittografia molto più alto delle chat classiche.
Inoltre, consiglierei l’utilizzo di Telegram per un secondo motivo e scopo: quello di archiviare tutto il materiale che si possiede come se fosse un archivio su Telegram.
Abbiamo la possibilità di utilizzare i messaggi salvati che rappresentano un archivio digitale dove il consulente finanziario può conservare tutto il materiale necessario come foto, video, immagini, podcast, materiali, articoli, documenti, PDF, ecc.
La comodità di utilizzare un archivio illimitato (perché appunto non ci sono limiti) è anche il superamento dell’utilizzo dell’applicazione stessa. I messaggi salvati sono un archivio molto utile, perché permettono al consulente finanziario di poter andare a riprendere tutto quello che aveva salvato in precedenza consultando l’archivio in qualsiasi altro momento.
Florentino: È una sorta di archivio cloud.
Pellizzi: Assolutamente sì.
L’utilizzo di Telegram (14:05)
Florentino: Telegram dà la possibilità di essere consultato non solo ed esclusivamente sul proprio smartphone, ma anche sul proprio computer portatile o desktop. E questo è un altro elemento interessante se la funzione che vogliamo destinare per Telegram è anche quella di archivio.
Pellizzi: Abbiamo delle applicazioni dedicate che sono scaricabili dal proprio computer dove l’archivio può essere consultato facilmente.
L’utilizzo di applicazioni dedicate per il computer è un’ottima scelta fatta da Telegram e voluta anche per favorire i ritmi dei consulenti. Possiamo accedere a Telegram anche con l’applicazione e proseguire nelle chat, gestire i canali, i super-gruppi e il nostro archivio scaricando documenti o archiviandoli.
Io utilizzo spesso l’applicazione desktop di Telegram, perché mi permette di gestire innumerevoli attività e anche di amministrare con più facilità il canale o di consultare e visualizzare tutti i documenti e il materiale che ho archiviato.
Non è più un’applicazione dedicata allo smartphone, ma è una vera e propria piattaforma utilizzabile su diversi dispositivi accedendo anche a tutte le altre funzionalità.
Comunicare tramite Telegram (15:50)
Florentino: La comunicazione ai propri clienti o ai propri prospect come potrebbe avvenire? Come potrebbe fare il consulente finanziario?
Pellizzi: Abbiamo la possibilità di utilizzare i gruppi tenendo in considerazione che i gruppi non tutelano la privacy. Se si chatta fra utenti, questi utenti si vedono a vicenda e quindi i messaggi vengono visualizzati da tutti.
Consiglierei invece l’utilizzo di un canale pubblico o privato.
In entrambi i casi, c’è la tutela di chi è iscritto perché solo l’amministratore può inviare i contenuti e l’iscritto non può vedere la lista degli altri iscritti.
È un modo per tutelare l’utente che però vuole sapere chi è l’amministratore dei contenuti pubblicati sul canale.
C’è una piccola differenza: i canali pubblici sono visibili a tutti, mentre i canali privati sono visibili soltanto agli iscritti, alle persone che sono state invitate tramite un link.
La differenza sta proprio in questo: ai canali pubblici tutti possono iscriversi e tutti li possono cercare; i canali privati vengono visualizzati soltanto da chi è già iscritto oppure dai possibili invitati attraverso un link. Le altre funzionalità rimangono pressoché uguali, c’è una differenza solo nell’accesso.
Florentino: Cari consulenti finanziari, nel momento in cui doveste fare delle iniziative come dei seminari finanziari o eventi e voleste far proseguire questa esperienza ai clienti e ai clienti potenziali che sono intervenuti all’evento, avreste l’occasione di poter creare un canale – in questo caso privato, con accesso tramite invito – per continuare a far pervenire contenuti di valore alle persone in modo tale che queste, con il tempo, possano affidarsi a voi senza quelli che possono essere i tipici tempi e le tipiche lungaggini che oggi potrebbero avvenire quando si incontra un cliente potenziale.
Offrire contenuti di valore è un’ottima modalità per poter accorciare i tempi con i quali le persone sono in grado di potervi riconoscere come credibili, come esperti, e quindi fidarsi di voi e di affidarvi gli investimenti.
Il libro di Marta (19:35)
Florentino: Ho avuto modo di leggere il tuo libro ed è veramente un libro molto interessante. Che cosa ti ha spinto a scriverlo?
Pellizzi: La motivazione principale era perché il materiale su Telegram è davvero poco. È nata quindi l’esigenza di condividere la mia esperienza dapprima come semplice utente e poi come esperta, quindi l’esperienza di una persona che ha testato le funzionalità. Non c’era del materiale pubblicato, dei veri e propri manuali, delle guide, non c’era niente da utilizzare come base per la condivisione di informazioni.
Ho dovuto testare lo strumento, affinare delle tecniche e delle strategie, testare il loro vero funzionamento e poi condividerle. Le strategie sono tali se hanno dei riscontri in termini di dati.
Nel libro ho anche condiviso due casi studio riferiti a questa attività di test.
L’esigenza è stata quella di voler condividere la mia esperienza per poter essere utile ai colleghi che fanno il mio stesso mestiere e che si occupano di strategia sui social network attraverso attività di consulenza che informazione; e utile anche alle imprese e alle aziende che hanno bisogno di conoscere lo strumento e le eventuali potenzialità.
Florentino: Cosa potranno trovare gli ascoltatori di questo podcast nel tuo libro “Rivoluzione Telegram”? Un libro peraltro scritto molto bene e scorrevole, un manuale che consente di poter mettere in piedi una strategia di comunicazione Telegram.
Pellizzi: Il libro è suddiviso sostanzialmente in due parti ed è un vero e proprio percorso.
La prima parte è un percorso atto alla conoscenza dello strumento. Partiamo proprio dalle base e quindi anche un non esperto che non conosce Telegram e che non lo utilizza può davvero iniziare, con la prima parte del libro, a conoscerlo. Spiego che cos’è Telegram, la storia, come è nato, perché utilizzarlo, che cosa sono i super-gruppi, i canali, ecc. Spiego anche a fondo la questione delle chat segrete e l’archivio. È una vera e propria guida allo strumento, con un elenco di tutte le funzionalità.
E poi abbiamo la seconda parte, dedicata più che altro alla strategia: come inserire Telegram in una strategia di social media marketing. Un piano marketing: come creare un piano editoriale, l’importanza dei contenuti, come definire dei veri e propri obbiettivi che sono seriamente raggiungibili con Telegram.
Abbiamo anche tutta la parte relativa al marketing, con un intervento di Michele Tampieri, oltre alla parte relativa alla creazione di contenuti.
E per finire, ci sono i casi studio già citati prima.
È davvero un libro che permette sia di conoscere lo strumento, ma anche di integrare lo strumento in una strategia che è la priorità per le aziende che vogliono concretamente sapere come integrare un’applicazione del genere.
Dove trovare Marta (23:40)
Florentino: Dove possono trovarti le persone?
Pellizzi: Per trovarmi su Telegram, come prima cosa bisogna scaricare l’applicazione e, utilizzando la lente di ingrandimento per accedere alla ricerca globale, basta inserire il mio nome e cognome, quindi Marta Pellizzi. Troverete quindi il mio canale con la possibilità di iscriversi.
Ecco comunque il link per iscriversi direttamente: https://t.me/martapellizzi
Riceverete così tutte le notifiche e le informazioni relative alle mie attività insieme a vari aggiornamenti di Telegram.
E mi potete trovare anche su tutti gli altri social network o anche andando sul mio sito www.martapellizzi.it.
Florentino: Siamo arrivati al termine di questa puntata del podcast. Volevo ringraziare Marta Pellizzi per la sua disponibilità a partecipare alla puntata, e devo dire che è stata veramente illuminante nel darci una nuova visione di uno strumento molto importante, che sta crescendo tantissimo e che merita di crescere ancora di più proprio perché lo trovo estremamente utile nella comunicazione uno a tanti.
E quale migliore occasione per i consulenti finanziari, proprio quella di poter continuare a coltivare, ad offrire contenuti di valore, ai loro clienti.
Marta ha scritto, lo ripeto, questo bellissimo libro: “Rivoluzione Telegram. Scopri le funzioni segrete e usalo come strumento di marketing”, edito da Dario Flaccovio Editore.
Dove si può comprare questo libro?
Pellizzi: Si può acquistare “Rivoluzione Telegram” in tutte le librerie e anche online, quindi su tutti gli store online come Amazon o IBS.
Florentino: C’è anche in formato digitale?
Pellizzi: Ancora no. Non è disponibile l’eBook, ma lo sarà fra qualche tempo. Per chi volesse aspettare e non acquistare il cartaceo, verrà pubblicato tra qualche settimana.
Florentino: Anche se io consiglio sempre di utilizzare il cartaceo, perché l’eBook è comodissimo però certe cose e certi manuali, come questo, vanno assolutamente comprati, letti e sottolineati.
L’intervista a Marta Pellizzi si è conclusa, e spero vivamente che possa avervi dato un primo assaggio sull’importanza di questo strumento che comincia ad avere un’ottima diffusione.
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